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ArturoIannaccone
"La verità è sempre illuminante, ci aiuta ad essere coraggiosi"
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Il Movimento
nel quale milito





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“Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.”
Aldo Moro

 

politica interna
CDM A REGGIO CALABRIA, UN SEGNO CONCRETO DI IMPEGNO CONTRO LE MAFIE
28 gennaio 2010

Mentre imagistrati dell’Anm, violando la Costituzione, tentano con improvvidemanifestazioni di interferire con l’attività legislativa, Silvio Berlusconiriunisce il Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria dando un segno concretodell’impegno del Governo contro la criminalità organizzata.

Con il Governo Berlusconi  sono stati raggiunti risultati importanti nella lotta alla mafia,alla camorra e alla ‘ndrangheta: numerosi latitanti arrestati, la confisca e ilsequestro di beni delle cosche,  non soloin Calabria, ma anche in Campania e in Sicilia.”

Con la riunione del CDM aReggio Calabria, il Governo compie un ulteriore passo in avanti sulla stradache conduce al riscatto del Mezzogiorno che  passa sopratutto attraverso la definitiva sconfitta delle organizzazionicriminali. 




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politica interna
Sulla finanaziaria decideremo in aula
7 dicembre 2009

Né governo né opposizione hanno dato centralità al Sud. IlMovimento per l`Autonomia, pertanto, valuterà in Aula se votare o meno la leggefinanziaria.

Pur essendo stati recepiti alcuni dei nostriemendamenti a favore dell`agricoltura, dell`innovazione, dell`ediliziascolastica e della prelazione degli enti locali per l`acquisto dei beniconfiscati alla mafia, siamo costretti a prendere atto della mancanza diinterventi strutturali a favore delle regioni meridionali.

Nel contesto di una situazione grave chiaramentedelineata dall'edizione 2009 degli indicatori sintetici di sviluppo diConfindustria, la sola Banca del Mezzogiorno non basta. Il divario di sviluppoeconomico tra Sud e Nord è di ben 42 punti e mette in evidenza la necessità cheil Governo intervenga concretamente e strutturalmente per rilanciare l`economiameridionale. Il Movimento per l`Autonomia, pertanto, ribadisce all`esecutivo larichiesta di approvare il Piano per il Sud in tempi rapidissimi. 

Il gruppo parlamentare del Mpa, alla luce dellerisposte deludenti ottenute in commissione, valuterà in Aula se votare o meno afavore della legge finanziaria.




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politica interna
La RU486? Un cedimento alla cultura di morte
26 novembre 2009

La pillola abortiva RU486costituisce l’ennesimo cedimento ad una cultura di morte che pretende, con ungesto semplice come quello di ingoiare una pillola, di impedire la nascita diuna vita. Una cultura che esclude ogni responsabilità della coppia, dandol’illusione di renderne la vita più comoda.

E’ evidente che lacommercializzazione della pillola è in palese contrasto con la legge 194, soprattuttonelle parti cui essa punta ad evitare che l’aborto venga considerato un metodocontraccettivo.  

Condividiamo,pertanto, la scelta della Commissione Igiene e Sanita' del Senato che ha chiesto al Governo dibloccare la messa in vendita del farmaco.



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politica interna
A Brunetta dico che non abbiamo bisogno di nuove invasioni dal Nord
29 ottobre 2009

Il Sud non ha bisogno di nuove occupazioni garibaldine, ne' tanto meno delle obsolete ricette del ministro Brunetta.

Il Mezzogiorno ha bisogno di provvedimenti che vadano nella direzione del potenziamento infrastrutturale, del varo di un piano straordinario per la formazione professionale e l'occupazione dei giovani e di una fiscalita' di vantaggio che induca i nostri imprenditori a investire nuovamente nelle regioni meridionali. Con il varo del disegno di legge che istituisce la Banca del Sud, l'Esecutivo ha compiuto un primo passo in avanti nella direzione del sostegno alle imprese gravemente colpite dalla crisi e dalla mancanza di liquidita'.

Il governo, cosi' come piu' volte richiesto dal Mpa-Sud, compia tutti gli atti di necessari per ridurre il divario che separa il Meridione dal resto del Paese. Il ministro Brunetta si adoperi per questo e non per introdurre inique gabbie salariali, intollerabili per i lavoratori del Sud, e per organizzare improbabili, inutili e inaccettabili invasioni nordiste.




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politica interna
Bersani contribuisca a rasserenare clima politico
26 ottobre 2009

Ci auguriamo che l’elezione di Pierluigi Bersani alla segreteria del Partito Democratico contribuisca a rasserenare un clima politico avvelenato da campagne di diffamazione che puntano unicamente a demolire l’avversario sul piano personale.

Ora auspichiamo che il Pd cambi linea scegliendo la strada del confronto civile e delle riforme condivise, ritornando, nell’esclusivo interesse del Paese, allo spirito costituente che sembrava animare l’avvio di questa legislatura.




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politica interna
SIVIS: MINISTERO RISPONDE A IANNACCONE: PRONTI AD APRIRE UN TAVOLO DI TRATTATIVA
22 ottobre 2009

Roma, 22 ott - ‘Siamo pronti ad aprire un tavolo di trattativa qualora le parti lo richiedano.’ E’ quanto il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Saglia, ha dichiarato in merito alla vicenda SIVIS, rispondendo a un’interrogazione presentata da Arturo Iannaccone in sede di Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, della quale il parlamentare del Mpa è componente.

“E’ evidente – ha dichiarato Iannaccone a margine della seduta di Commissione – che da parte del Ministero c’è il massimo della disponibilità ad affrontare una vertenza che rischia di costare il posto di lavoro ad un personale altamente qualificato e che ha dimostrato alti livelli di professionalità. Il Ministero è pronto ad aprire un tavolo, ora occorre la disponibilità dei lavoratori, che certamente c'è, e della proprietà”.

“Tuttavia, - ha aggiunto Iannaccone – , su indicazione del Sottosegretario, prenderò contatti con la INVITALIA, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, per verificare tutte le possibilità di sostenere la SIVIS, al fine di evitare una parziale acquisizione dello stabilimento che comunque comporterebbe la perdita di posti di lavoro.”

“La Invitalia – spiega Iannaccone -  agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono favorire l'attrazione di investimenti esteri, sostenere l'innovazione e la crescita del sistema produttivo e valorizzare le potenzialità dei territori.”

“Puntiamo, quindi, ad una soluzione che riguardi tutto lo stabilimento Sivis, tutta la produzione e tutte le maestranze, con l’intento di garantire che nel nucleo di Conza non si perda un’attività produttiva importante e per arrestare la deindustrializzazione dell’Irpina. Alla luce della difficile crisi economica che ha colpito il nostro Paese – conclude Iannaccone – corriamo il rischio che altre industrie lascino la nostra provincia”.




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politica interna
Giudici imparziali
8 ottobre 2009

A Nicola Mancino, notoriamente leader politico del centrosinistra e per questo molto inopportunamente vicepresidente del Csm, diciamo che i giudici non devono essere ne' celestiali, ne' di destra, ne' di sinistra, ma amministratori imparziali della giustizia.

In un Paese civile i magistrati si astengono dalla militanza politica attiva e non si dividono in correnti. E' innegabile, invece, che il presidente del consiglio e' vittima di una persecuzione giudiziaria iniziata non appena decise di impegnarsi politicamente e messa in atto da giudici che non nascondono la loro fede politica.

Proprio in virtu' di questo squilibrio di poteri determinato dall'azione sempre piu' politica di una parte della magistratura, e' opportuno tornare a cio' che i padri costituenti stabilirono con l'art. 68 della Costituzione.




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politica interna
Il bavaglio a Minzolini dei "difensori" della libertà di stampa
5 ottobre 2009

I 'difensori' della liberta' di stampa del centrosinistra sono pronti a mettere il bavaglio a Minzolini. Il direttore del Tg1 sarebbe colpevole di aver fatto notare agli italiani che negli ultimi 10 anni sono 430 le querele dei politici, per il 68% di esponenti di sinistra, e di essersi chiesto, come ogni giornalista libero e imparziale avrebbe fatto, se possono bastare le due querele di Berlusconi a mettere a rischio la libera informazione.

Ipocriti e faziosi, questi falsi difensori della liberta' di stampa vorrebbero una televisione pubblica a senso unico, appiattita sulle posizioni di Travaglio e Santoro e pronta a censurare chiunque intenda esprimere una posizione difforme.

Al direttore del Tg1 esprimiamo la nostra convinta solidarieta'.

foto:tg1




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politica interna
Cure palliative, di serie A al Nord, di serie B al Sud
16 settembre 2009

Non possiamo tollerare che l'assistenza ai malati terminali e il supporto da dare alle famiglie coinvolte possa essere di serie A al Nord, come in altre aree del Paese, e di serie B al Sud.

Chiediamo al Governo di vigilare affinche' la legge sull'assistenza ai malati terminali che abbiamo votato trovi un'applicazione uniforme sull'intero territorio nazionale e serva soprattutto a migliorare l'assistenza laddove gia' viene erogata e a garantirla laddove non lo sia affatto.

Riteniamo questa legge propedeutica alle disposizioni sul biotestamento sulle quali, a breve, saremo chiamati a discutere e a confrontarci. Per quanto ci riguarda, anche in quell'occasione, daremo il nostro contributo e il nostro supporto ad una legislazione  esclusivamente orientata all'uomo e alla strenua difesa della vita.




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politica interna
De Mita senza argomenti passa all'insulto
1 settembre 2009

Ciriaco De Mita quando è a corto di argomenti passa sempre all’insulto. Il Movimento per l’Autonomia-Alleati per il Sud è l’unico partito che ha un progetto di sviluppo per il Mezzogiorno e il suo leader, Raffaele Lombardo, in un anno alla Presidenza della Regione Sicilia, ha conquistato la fiducia dei Siciliani al punto di diventare il Governatore più amato in Italia. Nei fatti ha impresso un radicale cambio di rotta conducendo la Sicilia sui binari dell’innovazione, del rinnovamento e dell’efficienza. All’Mpa si deve in larga misura il recupero della centralità della questione meridionale.

Ciriaco De Mita non alimenti i giustificati pregiudizi nei confronti delle classi dirigenti meridionali riproponendo l’antico e perdurante fenomeno dell’opportunismo e del trasformismo. Scelga l’Udc dove stare e con chi allearsi e non assuma posizioni volte esclusivamente ad alzare il prezzo in vista delle prossime elezioni regionali.




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politica interna
Biotestamento, Fini sia arbitro e garante delle istituzioni
31 agosto 2009

Per noi la laicita' dello Stato significa non accettare dogmi. Ci auguriamo che valga anche per i laicisti che vorrebbero imporre nel nostro Paese un modello di societa' senza valori e ultra individualista.


Il disegno di legge sul testamento biologico adottato dal Senato senza alcuna imposizione  e' conforme alle scelte programmatiche della coalizione di centrodestra. Comprendiamo che su posizioni tanto delicate ci possano essere pareri differenti, dettati dalle diverse sensibilita', ma l'intenzione annunciata dal Presidente della Camera di voler incidere sull'iter di approvazione del disegno di legge potrebbe non essere coerente con il ruolo di arbitro e di garante delle istituzioni che dovrebbe caratterizzarne l'operato.


Dal canto nostro durante l'iter di approvazione della legge, continueremo a sostenere il presupposto che idratazione e nutrizione non sono mezzi terapeutici. Per noi la vita umana e' un bene non disponibile. Se la Camera dei Deputati dovesse confermare questo orientamento  chi la presiede avrebbe il dovere di rispettare tale decisione, anche non condividendola




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politica interna
Regionali, nessuna alleanza con Bassolino
28 agosto 2009
Occorre porre fine all’era Bassolino, attorno al Governatore uscente non si può costruire alcuna alleanza credibile. Sono dell’avviso che, in coerenza con la sua collocazione nazionale, l’Mpa debba puntare ad un’intesa con il PDL fondata sulla pari dignità e su un nuovo modello di governo della Regione. Anche se non saremo mai subalterni e comunque non accetteremo alleanze in cui non venga riconosciuto fino in fondo il nostro ruolo.

Il centrodestra ha il dovere di proporre agli elettori campani  una nuova classe dirigente capace di garantire un modello di sviluppo, di innovazione e di cambiamento per la nostra  Regione.



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politica interna
Sud, clima sociale prossimo alla ribellione
27 luglio 2009

Le popolazioni del sud sono stanche, c'e' un clima sociale ormai prossimo a fenomeni di ribellione e dobbiamo intervenire soprattutto per dare una nuova speranza ai giovani meridionali.

La diffusa avversione al progetto del Partito del Sud che emerge in queste ore, dimostra che si tratta di un'iniziativa politica che fa paura proprio perche' scaturisce da un sentimento diffuso tra le popolazioni meridionali. Di questo  ne dovrebbero tener conto esponenti politici che, in quanto espressione di un potere oligarchico, hanno una scarsa conoscenza del territorio.




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politica interna
DL Anticrisi, lobbies nordiste pronte a nuovo scippo ai danni del Sud
23 luglio 2009

L’estromissione del Ministro dell’Ambiente dalle scelte sulla realizzazione degli impianti energetici e l’attribuzione di competenze al Ministero della semplificazione legislativa si spiegano unicamente con l’intento, neanche troppo velato, di consentire alle lobbies economiche del Nord di allungare le mani sul bussines delle nuove fonti energetiche, compreso il solare.


L’articolo 4 del decreto anticrisi estromette il Ministero dell’Ambiente dalla possibilità di esercitare la funzione per la quale è preposto: la tutela del territorio e la vigilanza  sull’impatto ambientale delle centrali nucleari che dovranno essere realizzate. E’ in egual misura censurabile l’esclusione dei Comuni e delle Regioni dalla possibilità di esprimersi in merito alla realizzazione di strutture per le quali è necessario ricercare il consenso delle comunità interessate che può essere garantito solo da un forte coinvolgimento delle autonomie locali. 

Il Movimento per l’Autonomia Alleati per il Sud esprime, pertanto, la sua netta contrarietà sulla formulazione dell’articolo 4 del decreto anticrisi che non solo va in direzione opposta al federalismo e alla tutela delle autonomie locali, ma consente alle lobbies industriali del Nord di incunearsi indebitamente nella realizzazione delle infrastrutture ubicate nelle regioni meridionali.



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politica interna
SVIMEZ, ORA TAVOLO PER IL SUD GUIDATO DA GIANNI LETTA
17 luglio 2009

I dati diffusi dallo Svimez sono allarmanti. A questo punto si rende necessario un ‘tavolo per il Sud’ che consenta il dialogo tra i ministri economici e i capigruppo di maggioranza, possibilmente coordinato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Un organismo che possa gettare le basi del Ministero per il Sud.

I dati sull’emigrazione  emersi dallo studio dell’Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno, devono indurre le istituzioni e i partiti a fare il possibile per far uscire l’economia meridionale dalla situazione di crisi nella quale si ritrova e di ridurre il divario che lo separa dal resto del Paese.

A tal fine il sottosegretario Letta potrebbe farsi promotore di un tavolo tra i Ministri economici e i capigruppo di maggioranza che, in tempi ragionevoli, potrebbe gettare le basi per l’istituzione di un Ministero per il Sud. Un ministero non di spesa capace di sollecitare e coordinare le politiche per il Mezzogiorno.




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politica interna
Avellino, città della scienza e dei servizi avanzati
23 maggio 2009

La giunta Galasso è stato teatro di scontri e di veleni politici che l’hanno distolta dalla cura della città e degli avellinesi. L’amministrazione cittadina è stata ritenuta l’ultimo baluardo di potere da parte di un grande vecchio che ha manovrato gli amministratori per dare risposte a vecchi clienti e che ancora manovra dietro le quinte.

Il Movimento per le Autonomie, insieme a Massimo Preziosi, punta ad una nuova rinascita della nostra città, una nuova stagione che le consenta di recuperare il terreno perduto rispetto ad altri capoluoghi della Campania che, negli ultimi anni, hanno espresso amministrazioni più efficienti, offrendo servizi sempre più rispondenti alle esigenze dei cittadini, elevandone la qualità della vita. In tal senso, occorre avere una maggiore attenzione per le nostre periferie, abbandonate ad un degrado intollerabile e inaudito. Occorre adoperarsi per attrarre nella nostra città investitori privati nei settori del commercio e dei servizi, elaborare un grande progetto per dare occupazione ai giovani facendo di Avellino la ‘Città della ricerca e dei servizi avanzati’. In questo modo potremo riportare in Irpinia i tanti ricercatori e scienziati avellinesi che sono sparsi in Italia e  all’estero.

Noi del Mpafaremo la nostra parte e siamo convinti che, insieme a Massimo Preziosi, potremo conseguire gli obiettivi che ci siamo prefissi nell’esclusivo interesse degli avellinesi’




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politica interna
Libro bianco
7 maggio 2009

Il Libro Bianco del Ministro Sacconi costituisce un primo passo verso una revisione del welfare che pone al centro la persona e che punta ad una più forte intesa tra le imprese e i lavoratori.

Il nuovo modello di welfare delineato coniuga le diverse esigenze di politiche a sostegno delle famiglie, dei giovani e delle imprese, particolarmente provati dalla difficile congiuntura economica. Apprezziamo lo sforzo fatto dal Ministro del Lavoro per superare una concezione ideologica e burocratica dei rapporti tra le imprese e i lavoratori e per ridurre il divario che separa il Mezzogiorno dal resto del Paese. L’Italia, infatti, è divisa, non solo per il diverso livello di sviluppo, ma anche per l’offerta e la qualità di servizi sociali a sanitari, particolarmente carenti nel meridione. Il Movimento per le Autonomie ribadisce, inoltre, la necessita' di salvaguardare maggiormente il Mezzogiorno dagli effetti negativi della crisi, varando un piano straordinario per l’occupazione a favore dei giovani meridionali.

Il Libro Bianco, pur riconfermando la tutela e la sicurezza dei lavoratori, punta a superare quei troppi e inutili vincoli formali che spesso spingono le aziende a compiere degli abusi che sono alla base delle tante tragedie sul lavoro. Un approccio, questo, che si inserisce in un’ottica comunitaria e che consentirà alle nostre aziende di essere davvero competitive in Europa




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politica interna
Massimo Preziosi
2 maggio 2009

Il Movimento per le Autonomie plaude alla candidatura di Massimo Preziosi a sindaco della città capoluogo. E’ il parlamentare Arturo Iannaccone che interviene per sottolineare come Preziosi sia ‘il candidato ideale per far uscire la città di Avellino dal limbo in cui versa a causa dell’inefficienza dell’amministrazione di centrosinistra e per riassegnarle il ruolo di comunità “traino” dell’intera provincia.’

‘Siamo certi – aggiunge Iannaccone – che Preziosi sarà il sindaco di una nuova rinascita della nostra città e le consentirà di recuperare il terreno perduto rispetto ad altri capoluoghi della Campania che, negli ultimi anni, hanno espresso amministrazioni più efficienti. Questa candidatura – sottolinea il deputato del Mpa - rappresenta al meglio la sintesi della coalizione di centrodestra. Preziosi, inoltre, è una persona attenta al dialogo e apprezzata dalla società avellinese, da Sindaco è stato per la città una guida sicura ed efficiente. In quegli anni, il capoluogo irpino era guardato con ammirazione dall’intera comunità campana.’

Iannaccone traccia poi alcuni punti programmatici che considera obiettivi imprescindibili del Mpa: ‘Attenzione alle periferie, sensibilità per il sociale, attrazione nella nostra città di investitori privati nei settori del commercio e dei servizi, un grande progetto per dare occupazione ai giovani, allocazione della città di Avellino di centri di ricerca, nuova sede del tribunale, sono solo alcune delle questioni - spiega Iannaccone - che l’Mpa intende affrontare e risolvere insieme a quello che sarà sicuramente il nuovo sindaco della città.'

'Preziosi ha una personalità tale da garantire piena autonomia nelle decisioni e nelle scelte che dovranno rispondere esclusivamente all’esigenza di tutelare gli interessi dei cittadini. L’Mpa garantirà al candidato sindaco della coalizione pieno appoggio, la mobilitazione dei propri iscritti e simpatizzanti, il contributo di idee proprie di una forza politica attenta alle istanze e gelosa custode delle prerogative delle comunità. Per tutti gli avellinesi – conclude Iannaccone - sarà possibile avere un’amministrazione realmente all’altezza delle sfide che ci attendono’.




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Al Congresso
4 marzo 2009



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politica interna
Al PDL dico: nessuna indicazione unilaterale
26 gennaio 2009

In vista delle elezioni amministrative il centrodestra deve procedere rapidamente ad individuare programmi e candidature in grado di determinare un forte cambiamento e di garantire alla Provincia e al comune di Avellino amministratori stabili ed efficienti.

Se era giusto verificare le condizioni per coalizioni più ampie rispetto ai confini del centrodestra  occorre prendere atto che in queste ore sono maturate posizioni politiche che eventualmente rinviano tale ipotesi al secondo turno. Il Pdl non commetta l'errore di procedere ad indicazioni unilaterali di candidature che non troverebbero, in questo caso, un adeguato sostegno, compromettendo qualunque ipotesi di successo elettorale.

Il Movimento per l'Autonomia ribadisce la richiesta agli alleati di coinvolgere nelle scelte il mondo delle professioni, del volontariato e dell'associazionismo cattolico affinché concorrano ad individuare le personalità più rappresentative in grado di interpretare al meglio l'ansia di cambiamento e di rinnovamento diffusa tra gli irpini.




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Tunnel senza fine
9 gennaio 2009

Come avevamo ampiamente previsto, il progetto del tunnel di piazza libertà si è rivelato un vero fallimento. Il Sindaco Galasso  dovrebbe prendere atto della sua irrealizzabilità, della sua dannosità, rimediando ad uno scempio che sta causando danni enormi alla città e ai contribuenti.

La notizia secondo la quale i lavori subiranno ulteriori ritardi è l'ennesima  mortificazione per gli avellinesi che da ormai troppo tempo sono costretti a subire una gestione approssimativa e superficiale della città. Con una disinvoltura sconcertante gli amministratori annunciano varianti al progetto che incrementeranno i costi che graveranno sui cittadini di Avellino e che certamente allungheranno i tempi di realizzazione di un'opera che ad oggi dovrebbe essere conclusa.

Gli avellinesi non meritano di vivere in una città ridotta a cantiere fangoso, con un traffico continuamente impazzito, con i nostri commercianti penalizzati e costretti a pagare un prezzo elevato a causa di un modo di amministrare del tutto approssimativo. Il sindaco prenda atto del definitivo fallimento di un progetto che sin dall'inizio, l'intera città ha valutato negativamente.




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politica interna
Sostenere chi è in difficoltà
8 gennaio 2009

E' il quarto suicidio di un nostro imprenditore in un mese. E' il momento di avviare una fase di riflessione e di sollecitare le istituzioni provinciali e regionali, la Prefettura, gli istituti di credito e le associazioni di categoria, a vagliare insieme tutte le iniziative utili a sostenere chi, a causa della crisi economica, si trova in seria difficoltà.

Senza entrare nel merito delle singole vicende , siamo convinti che l'attuale congiuntura economica stia colpendo in modo indiscriminato tutte le piccole e medie aziende che operano nella nostra realtà, causando non solo la perdita di lavoro per tanti nostri giovani precari, ma anche la stabilità di chi ha investito proprie risorse per avviare e mantenere un'attività imprenditoriale.

Invito, pertanto, le istituzioni locali a farsi promotrici di un'iniziativa che coinvolga in primis gli istituti di credito, e poi i partiti, le associazioni di categoria, affinché valutino la possibilità di istituire un punto di ascolto e di sostegno concreto per chi si trova in situazioni di particolare gravità economica. Alle famiglie colpite da questi gravi lutti  esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio.




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politica interna
Sull'Ato
12 dicembre 2008

Le procedure di legittimità sono una condizione fondamentale per la conduzione e l’amministrazione di un ente, a maggior ragione se importante come l’Ato. Subito dopo la verifica della mancanza del numero legale, il Prefetto Madonna aveva il dovere di sciogliere l’assemblea, invece, contravvenendo ad ogni disposizione di legge, ha consentito l’arrivo di altri delegati ed ha proceduto inverosimilmente ad un nuovo appello, mantenendo aperta la seduta.

Verificheremo, inoltre, se la designazione del rappresentante del Comune di Montesarchio, come ormai appare evidente, sia realmente avvenuta a mezzo fax inviato in bianco e successivamente compilato nella sede del Partito Democratico.

L’Ato versa ormai in una evidente situazione  illegittimità e illegalità purtroppo determinata dal comportamento del Commissario dell’amministrazione provinciale che non ha garantito la terzietà che è propria del suo ruolo. Chiederemo al Ministro Maroni di esprimere una compiuta e precisa ricostruzione su quanto.




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politica interna
Auguri a Ottopagine
1 dicembre 2008

In questi ultimi anni l’informazione in provincia di Avellino  si è evoluta positivamente. Non solo in termini di pluralità dell’informazione, ma soprattutto nella sua qualità. In questo senso Ottopagine ha dato un contributo notevole, dimostrando non solo di produrre un quotidiano di qualità, ma anche di saper cogliere le opportunità offerte da internet, attraverso l’allestimento di un portale di grande utilità e attraverso la costituzione di un suo gruppo su uno dei social network più affermati.

Tuttavia, devo rilevare che se la pluralità è una caratteristica dell’informazione irpina, il pluralismo lo è un po’ meno, anche se alcune ultime iniziative editoriali hanno invertito questa tendenza. Ottopagine, in tutta franchezza, si è sempre distinta nel dare voce alle diverse posizioni politiche, pur mantenendo una sua precisa linea editoriale.  E allora, in occasione di questo tredicesimo anniversario di Ottopagine, vorrei sollecitare un momento di riflessione sulla libertà di stampa e chiedere se questa sia sufficientemente garantita anche in Irpinia.

Se è vero che la libertà di stampa non può essere assimilata all’etica professionale, tuttavia sempre auspicabile, è anche vero, bando alle ipocrisie, che nessun giornalista è “padrone” di se stesso. Non è forse vero che la libertà di stampa è garantita nella misura in cui è garantito il pluralismo editoriale? Nella misura in cui un’illuminata classe imprenditoriale avverte l’esigenza di sostenere chi manifesta l’intenzione di aggiungere al panorama dell’informazione una voce “diversa”, “alternativa” o, se si vuole, “fuori dal coro”?

Pertanto, non mi aggiungo alla pletora di chi inveisce contro i direttori di testata, imputando loro la mancanza di pluralismo nella nostra informazione. Chiedo, piuttosto, quale sia stato finora il contributo dato e in che misura gli imprenditori irpini avvertano l’esigenza di sostenere chi, in questa provincia, vorrebbe continuare dire la sua.




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politica interna
Sul terremoto, approvato mio odg
17 novembre 2008

Il Governo dovra' 'intraprendere e mettere in atto ogni iniziativa finalizzata al rilancio, al completamento degli interventi previsti dall'articolo 32 della legge 219, nonché alla piena utilizzazione delle risorse finalizzate dal citato articolo all'incentivazione degli insediamenti industriali di media e piccola dimensione nelle aree delle Regioni Campania e Basilicata.

Ad oggi permangono gravi ritardi negli interventi di reindustrializzazione nei territori indicati dall'articolo 32 della legge 219,cio' a causa della mancata attuazione dei contratti d'area ma anche dalla lentezza dell'iter burocratico per la concessione e l'erogazione delle risorse, tanto da far ritenere il bilancio degli interventi previsti dall'articolo 32 della legge 219 perlomeno deludente.

Gli interventi di reindustrializzazione sono essenziali per il rilancio delle attivita' produttive nel Mezzogiorno e gli interventi previsti dall'articolo 32 della legge 219 lo sono in modo particolare per le aree interne della Campania e della Basilicata in quanto colpite da gravi e disastrosi eventi sismici

Con l'approvazione di questo provvedimento il Governo si e' impegnato non solo a porre in essere iniziative utili al rilancio degli insediamenti industriali, ma anche a inviare entro tre mesi una dettagliata relazione alle competenti commissioni parlamentari sullo stato di attuazione degli interventi di cui alla legge 219, nonche' sulle risorse utilizzate e quelle ancora disponibili.




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politica interna
No al decreto sullo sviluppo
5 novembre 2008

"Amici del PdL e della Lega, noi abbiamo stipulato un'alleanza politica che si regge su di un patto tra un partito nazionale, il PdL, e due partiti a vocazione territoriale, la Lega al nord e il Movimento per l'Autonomia al sud. Noi, rispetto alla Lega, siamo uguali e contrari: uguali, e quindi possiamo condividere alcuni percorsi, perché abbiamo la stessa vocazione a difendere il territorio e le ragioni delle comunità, ma contrari, perché difendiamo interessi di aree che nell'agenda del Governo dovrebbero avere la stessa attenzione. A noi sembra, invece, che da alcune settimane a questa parte l'attenzione del Governo verso il Mezzogiorno segni una caduta preoccupante."

(Clicca  qui o sull'immagine per vedere l'intervento)




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politica interna
In aula per il Sud
31 ottobre 2008

Sul Decreto per lo sviluppo

<<Voglio citare Sturzo, il quale in un articolo del 1901 scriveva: «Lasciate che noi del Meridione possiamo amministrarci da noi, da noi designare il nostro indirizzo finanziario, distribuire i nostri tributi, assumere le responsabilità delle nostre opere, trovare l'iniziativa dei rimedi ai nostri mali». Questa è la nostra guida morale, spirituale, culturale. Questa è la nostra guida quando vogliamo tentare di portare all'interno dei provvedimenti assunti dal Governo una filosofia che restituisca centralità alle questioni del Mezzogiorno e alle questioni meridionali.

Voglio ringraziare il sottosegretario Urso, i colleghi dell'opposizione e i colleghi della maggioranza perché su alcuni emendamenti da noi presentati vi è stata convergenza unanime della Commissione e il Governo ha espresso parere favorevole. Voglio ringraziare all'interno della maggioranza i colleghi della Lega perché hanno compreso che la battaglia che noi facciamo non è legata alle vecchie logiche: non vogliamo riprodurre il vecchio modello assistenziale ma vogliamo avviare un procedimento virtuoso che consenta al Mezzogiorno, così come scriveva Sturzo, di costruire con le proprie forze il suo futuro..>>

(Clicca qui per l'intervento sul complesso degli emendamenti o sull'immagine per intervento successivo)




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politica interna
A proposito di alleanze
26 ottobre 2008

Sulle alleanze, la nostra è una posizione politica, nessun rancore nei confronti dell’Udc. Il partito di Casini e Cesa è all’opposizione del Governo e, io che passo molto del mio tempo nelle aule parlamentari, posso assicurarvi che si tratta di un’opposizione che a volte sconfina nell’ostruzionismo. Avete visto cosa è accaduto in Abruzzo dove l’Udc è stata messa alla porta dal PDL e non farà parte della nostra coalizione? E vi pare che il centrodestra irpino, ma anche quello salernitano e napoletano, possa candidare in posizioni apicali esponenti dell’Udc? Non ci sono le condizioni. Tuttavia, l’Mpa non ha espresso una posizione di totale chiusura: l’Udc vada da sola al primo turno, poi insieme valuteremo se ci sono le condizioni per un apparentamento al secondo turno.

La nostra è una mano tesa. Ma con il dovuto senso di responsabilità, e con la consapevolezza delle nostre ragioni, della nostra storia e dello scenario politico determinatosi dopo le elezioni. Come ha già avuto modo di sottolineare  Francantonio Rossi, tra i demitiani ci sono tanti buoni amministratori attenti al territorio con i quali vogliamo dialogare. Anche in altre occasioni ho espresso la mia disponibilità di parlamentare della maggioranza a rappresentare a Roma i problemi delle comunità da loro guidate, nello spirito di una fattiva collaborazione istituzionale nel solo interesse dell’Irpinia.

Con il PDL, quindi, non parlerei di “distanze”, come ha scritto qualcuno. Non abbiamo condiviso una politica di incondizionata apertura a partiti esterni alla coalizione, un’apertura tale da accogliere troppo frettolosamente le richieste del tutto spropositate dell’Udc che vorrebbe per sé addirittura la candidatura a Sindaco di Avellino o a Presidente della Provincia. Su questa linea c’è stata una certa dialettica all’interno della coalizione e, mi è parso, soprattutto all’interno dello stesso PDL. 




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politica interna
Sturzo federalista/1
13 ottobre 2008

"Gli industriali del Nord si debbono persuadere che senza un Mezzogiorno industrializzato, sia pure gradualmente e con industrie adatte alle economie locali e ai mercati specifici, l'Italia non potrà risorgere e mettersi in sesto. I meridionalisti dall'altro lato, e tutti i meridionali coscienti debbono comprendere che è loro interesse organizzarsi, mettere fuori i capitali (tenuti al sicuro nelle banche e investiti nei buoni del tesoro), prendere iniziative e assumere le responsabilità.
Deve essere di regola che il ricorso al governo va fatto per integrare e consolidare l'iniziativa privata, non per surrogarla e soppiantarla, come si fa oggi in certi settori."

Don Luigi Sturzo, 12 maggio 1951




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politica interna
Giannini non puo' smentire Letta
6 ottobre 2008

Non credo che possa essere il Generale Giannini, che svolge un ruolo tecnico e non politico, a decidere se e quando verra' aperta la discarica al Formicoso. Non puo' essere un sub Commissario, per quanto autorevole, a sconfessare le parole pronunciate alla presenza del sottoscritto e dei sindaci del Formicoso dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

Occorre maggiore prudenza istituzionale, specie in chi ricopre ruoli puramente tecnici e particolarmente delicati. Non si possono rilasciare, con tanta disinvoltura, dichiarazioni che sono in palese contraddizione con quanto scritto da Gianni Letta, solo pochi giorni fa. Non è accettabile che, in questo modo, si continui  a turbare  la serenità delle popolazioni irpine, già ragionevolmente scosse dall'ipotesi della realizzazione di una terza discarica in pochi mesi.

Ribadisco, ancora una volta, che mi spendero' affinche' cio' non accada. L'Irpinia ha gia' dato il suo contributo determinante alla soluzione dell'emergenza con ben due discariche, nonostante produca solo l'8% dei rifiuti dell'intera regione e  abbia un livello di differenziazione pari al 42%. Mi battero' affinche' le colpe della classe politica del centrosinistra di Bassolino e del PD,unici responsabili dell'emergenza rifiuti, non debbano tradursi in un'ennesima mortificazione per l'Irpinia.




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